mercoledì 13 giugno 2007

L’ANIMA IN VISIONE

Disse il cinema alla televisione:

“Io sono il re dell’anima e tu dell’evasione io vivo nelle opere, tu fai l’informazione, mi nutro di metafore, tu fai da prestanome.

”“Sono come un zingara.” Disse la televisione:“Che getta al mondo un’ancora, mentre tu fai il leone.”

“Lo so che sono un maschio, mentre tu sei una femmina,per questo corri il rischiodi venderti anche l’anima.

”“Certo ... e sono anche bella, per chi mi vuol comprare. E vo’ come una stella, varcando i monti e il mare.

“Purtroppo devo ammettere,(disse arrossendo il cinema) che tu domini l’etere ed io ho una vita effimera.” “Ma senza le mie storie, tu non saresti niente! Perciò mi devi ammettere che sono io la mente.”

“Ma si facciamo pace! (disse la piccolina) Ti lascerò il tuo ruolo... ma io sarò regina.”

(Post Scriptum)

Così fu che il cinema e la televisione,divennero una coppia: per la programmazione.

Enrico B. Kötterl

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