venerdì 19 marzo 2010

Fratelli d’amore

Fratelli d’amore

Nel lento fluire dei giorni nostri
quando i rumori finiscono restano solo suoni.
Inebriati in dolci mistici inganni
ci perdiamo nel buio ci sentiamo più buoni.

Ma ora siamo sfiniti nella luce.
In un deserto affollato ci arrampichiamo.
Come ombre senza volto, senza voce,
ci allontaniamo e andiamo…andiamo.

Intere generazioni di amici sperduti
affogate in fiumi di denaro mai spesi.
Adorati snobbati truffati svenduti,
restiamo in attesa… appesi, sospesi.

Nel dolce orizzonte…lontano… lontano
un astro, un pianeta si erge, si espande.
Stupito, un bambino lo guarda e alza la mano:
“È grande” sorride …e poi ride …poi ride.

Nelle città, lungo i vicoli, per le strade,
l’aurora teneramente si espande.
Una nuova alba ci invade,
ci comprende in nuovi spazi più chiari.

Ora emerge l’antica rivelazione.
Semplice formula indelebile
compresa in un’unica immagine.
Saputa dimenticata incredibile!

Trascritta da sempre nell’ombra dei muri
da mani tremanti di fede e speranza.
Dal tempo dei tempi dai secoli bui
si cela nel vento che avanza.

Ci aspettano nuovi giorni d’amore.
Basta uscire fuori per capire
che intorno tutto tace.
Siamo fratelli che vivono in pace.

                               E. B. Kötterl

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